
Magica Valle Varaita Alpi Occitane oltre i 3000 metri
Magica Valle Varaita Alpi Occitane oltre i 3000 metri

La Valle Varaita (val Varacha in occitano, Valvràita in piemontese, Valvrèita in Alto-piemontese) è una valle della provincia di Cuneo, in Piemonte, il cui simbolo è il Monviso (3.841 m) e con esso, laghi montani, antiche borgate, piste da sci e la presenza del Bosco dell’Alevé, che ne fanno un’apprezzata meta turistica.
La valle ha inizio dai 400 metri di altitudine di Costigliole Saluzzo e si sviluppa verso Ovest in direzione pressoché rettilinea fino a Casteldelfino, ove si biforca in Valle Varaita di Bellino e Valle Varaita di Chianale. La strada principale risale quest’ultima fino al Colle dell’Agnello (2744 m), che chiude a monte la testata della valle, conducendo in Francia, nella regione del Queyras. L’intera valle è percorsa dal torrente Varaita.
Con un’estensione boschiva molto omogenea e fitta in tutta la sua superficie, la Valle Varaita ospita soprattutto il Bosco dell’Alevè che, con i suoi 825 ettari distribuiti tra i 1.500 e i 2.500 metri sul livello del mare, è la più grande estensione di Pino Cembro (Pinus Cembra) d’Italia e una delle più grandi d’Europa. Di notevoli dimensioni, ben 696 dei 825 ettari di bosco sono “in purezza”; esso si estende tra i comuni di Sampeyre, Casteldelfino, Pontechianale, spingendosi fino al confine con la Francia e il Parc du Queyras.
Al suo interno possiamo trovare esemplari ultracentenari di pino cembro. I più longevi sono di circa 400 e 600 anni, quest’ultimo posto sulla costa del Monte Cervet; mentre sul versante nord della Cima delle Lobbie esiste un esemplare a quota 2.950, il più alto di tutto il suo areale. Nel bosco oltre alle conifere crescono molte altre specie vegetali tipiche della medio-alta montagna, nonché specie animali che in questo ambiente trovano il loro habitat naturale.
La presenza di luoghi abitati è risalente fin dai tempi preistorici, come testimoniato da alcune incisioni rupestri rinvenute in anfratti rocciosi della valle. Tuttavia la prima migrazione nella valle fu quella dei Celto-Liguri che, intorno al V secolo a.C., si stabilirono in tutta la Valle Varaita. In seguito alla Battaglia di Pollenzo l’area divenne territorio romano anche se le tracce di questa civiltà sono rarissime e frammentarie. Alcuni studiosi ipotizzano che Annibale abbia attraversato le Alpi valicando il Colle dell’Agnello, ma quest’ipotesi non ha alcun riscontro storico. Con la cessazione del dominio Romano il territorio tornò a far parte della Gallia Cisalpina ma, parimenti, poche notizie si hanno delle invasioni barbariche e del passaggio dei Saraceni nel X secolo, che tuttavia hanno lasciato la miglior testimonianza nell’usanza tipica della celebrazione del Baìo.[1].
I secoli XI e XII furono abbastanza caotici, con la valle suddivisa in una miriade di piccole proprietà sotto il controllo di diocesi e signori diversi. Una sistemazione abbastanza stabile si ebbe a partire dal 1210, quando la valle fu divisa a metà tra sue stati: la parte a monte, comprendente gli attuali comuni di Pontechianale, Bellino e Casteldelfino, fino alla frazione Confine di Sampeyre, rimase sotto il controllo del Delfinato, mentre la restante parte rimase controllata dal Marchesato di Saluzzo. Un’importante modifica all’assetto si ebbe nel XIV secolo, quando la parte superiore, la cosiddetta Chastelado, ossia Castellata, aderì alla Repubblica degli Escartons, costituendone appunto l’Escarton di Casteldelfino.
Faremo una settimana di trekking all’insegna del buon cammino nella natura alpina della Valle Varaita con base al rifugio Alevè nei pressi del Lago di Castello a due passi dal più conosciuto paesino di Pontechianale in provincia di Cuneo in Piemonte. Scopriremo boschi secolari alpini, laghi, colli e cime sopra i 3000 metri. Per questo trekking è necessario avere un buon allenamento ed essere abituati a fare camminate in montagna impegnative. I trekking comunque non sono estremamente impegnativi e alla portata di chi va in montagna regolarmente considerando che faremo un acclimatamento per abituarsi gradualmente alle quote sopra i 2500-3000 metri con escursioni intervallate tra facili e più impegnative.
La settimana di trekking inizierà sabato 1 agosto e terminerà sabato 8 agosto con trattamento di mezza pensione in camere doppie, triple e quadruple in un contesto tipico di rifugio molto comodo dato che è una struttura abbastanza recente.
N.B.: PRENOTARSI ENTRO IL 30 GIUGNO 2026, OLTRE QUESTA DATA IL POSTO NON SARA’ GARANTITO.
Appuntamento sul posto: frazione Castello, 60, rifugio Alevé Pontechianale (CN), sabato 1 agosto dalle 15:00. Per chi arriva prima nessun problema potrà comunque sistemarsi nelle camere.
Per arrivare sul posto si potrà creare un equipaggio con le auto per chi parte da Roma in base alle esigenze dell’autista, oppure si potrà arrivare in treno fino a Cuneo poi da lì proseguire con i vari autobus regionali. L’orario ve lo potrò fornire al momento opportuno se necessario.
1) Sabato 1 agosto: arrivo e sistemazione nella struttura da dopo pranzo in poi in base ai relativi arrivi.
2) Domenica 2 agosto: escursione di ambientamento al rifugio Bagnour 2017 mt partendo direttamente dalla struttura dal rifugio Alevè, da Castello, 8 km 450 mt di dislivello, 4-5 ore.
3) Lunedì 3 agosto: primo trekking in quota al Lago di Luca 2371 mt e Colle di Luca 2447 mt, da Casteldelfino 13 km e 740 mt di dislivello, 5-6 ore.
4) Martedì 4 agosto: Punta della Battagliola 2401 mt dal Lago di Castello, 8 km, 700 mt di dislivello, 5-6 ore.
5) Mercoledì 5 agosto: primo 3000 che affronteremo, il Monte Losetta 3054 mt da Chianale, 14 km, 1050 mt di dislivello, 6-7 ore.
6) Giovedì 6 agosto: secondo 3000, Punta Tres Chiosis 3080 mt dall’arrivo della seggiovia dal rifugio Helios, 11 km, 750 mt di dislivello, 4-5 ore.
7) Venerdì 7 agosto: ultimo 3000 della settimana per chiudere in bellezza e salire ancora più in alto, il Pan di Zucchero 3208 mt dal Colle dell’Agnello al confine francese, 10 km, 460 mt di dislivello, 4-5 ore. Con l’occasione dopo l’escursione si potrà fare una visita al piccolo caratteristico borgo di Chianale rimasto immutato da secoli.
Sabato 8 agosto: fine settimana con partenza dopo colazione entro le ore 10.
Informazioni sui Costi
Contributo di partecipazione
Costo a persona 650 euro; l'importo potrà subire piccole variazioni in base alle esigenze della struttura se ci saranno.
Per la prenotazione è necessario inviare una caparra di 112 euro
Intestazione: Fresia Viaggi di Morlupi Gloria
IBAN IT53J0306939170100000004674
indicando nella causale: “Acconto – Nome e Cognome – settimana in Valle Varaita dal 1 al 8 agosto con NoiTrek”
Prima di effettuare il bonifico contattare gli Accompagnatori.
Successivamente, inviare copia del bonifico unitamente ai vostri dati anagrafici su whatsapp all'accompagnatore.
Tesseramento
Evento riservato ai soci in regola con il tesseramento.
Per chi non possiede la tessera:
- Adulti: tessera € 15 + contributo di partecipazione
- Minorenni: tessera € 10 + contributo di partecipazione
La tessera si potrà sottoscrivere il giorno stesso dell'escursione, durata 365 gg dalla sottoscrizione, avendo avuto cura di indicare nel messaggio whatsapp anche luogo e data di nascita e di compilare e presentare all'accompagnatore l'apposito modulo scaricabile al seguente link:
Scarica il modulo di tesseramentoL'accompagnatore si riserva il diritto di annullare o modificare l'itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo del sentiero e dei partecipanti.
Informazioni Pratiche
Cosa Portare / Abbigliamento
Abbigliamento idoneo a una escursione e alla permanenza in montagna o in natura, in particolare:
- Calzature da trekking (obbligatorie, meglio alte)
- Zaino adatto al trasporto del necessario per la giornata
- Capo impermeabile da indossare all'occorrenza come strato più esterno protettivo
- Bastoncini da trekking
- Almeno 1 litro e 1/2 d'acqua
- Pranzo al sacco e snack energetici (frutta secca, cioccolata, barrette)
Sono a disposizione per suggerimenti e indicazioni utili.
Qualora gli accompagnatori giudicassero non adeguato l'equipaggiamento posseduto dall'escursionista potranno non accettarne la partecipazione all'attività.
Annullamento/Modifiche
L'accompagnatore, a sua discrezione, si riserva il diritto di annullare o modificare l'itinerario proposto per garantire la sicurezza, in funzione delle condizioni meteo, del sentiero o degli stessi partecipanti.
Contatta le Guida
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Guida
giuliano della posta
Date Trekking
Durata
8 giorni
Dislivello
da 500 a 1000 metri m
Lunghezza
fino a 15 km km
